L'autore della serie del "coniglio", 76 anni, era malato di cancro ai polmoni Nella sua carriera ha pubblicato oltre 50 titoli. Analizzava la classe media americana
NEW YORK - E' morto per un cancro ai polmoni lo
scrittore americano John Updike. Nato il 18 marzo del 1932, a partire
dagli anni Cinquanta aveva pubblicato oltre 50 titoli tra romanzi,
saggi, poesie e raccolte di brevi racconti. Aveva vinto quasi tutti i
principali premi letterari americani, compresi due Pulitzer per la
narrativa, era stato più volte candidato al Nobel per la letteratura e
spesso le sue opere erano entrate nella lista dei best seller.
Il presidente Usa parla per la prima volta a una tv araba Appello al mondo musulmano: "Gli americani non sono vostri nemici"
Telefonata con Medvedev: "Mettere fine ad allontanamento tra Russia e Stati Uniti"
WASHINGTON - Nuova
svolta mediatica del presidente americano Barack Obama, che ieri ha
rilasciato la prima intervista a un'emittente araba, la tv di Dubai Al Arabiya
per auspicare una ripresa del negoziato in Medio Oriente. Per questo il
nuovo capo della Casa Bianca ha plaudito il re dell'Arabia Saudita
Abdullah per il suo impegno nella preparazione di un piano di pace per
il Medio Oriente.
Esplode un ordigno al passaggio di una pattuglia lungo il confine Nella sparatoria colpito un giovane agricoltore. Oggi arriva l'inviato di Obama
GERUSALEMME - Israele
torna a sigillare la Striscia di Gaza dopo la rottura della tregua, con
l'esplosione di un ordigno che questa mattina ha ucciso un soldato.
Nella sparatoria che è seguita è morto un agricoltore palestinese.
La
"smart grid" è un punto centrale del programma verde del presidente
Usa. L'esperto spiega perché è fondamentale per lo sviluppo di
rinnovabili ed efficienza di VALERIO GUALERZI
ROMA - "La
potenza è nulla senza il controllo", recitava una fortunata pubblicità
di qualche anno fa. Rinnovabili ed efficienza sono nulla senza la rete
intelligente, si potrebbe parafrasare applicando lo slogan alla
rivoluzione energetica che ci attende.
Il superiore della Fraternità di San Pio X scrive al Papa e impone il silenzio a Williamson. Il religioso sul suo blog esulta per la revoca della scomunica e tace sulla Shoah. La condanna di Fini: "Teorie sempre infami e ancor di più se arrivano da un religioso"
Veltroni: "Nessun può negare la Shoah, anche se indossa l'abito talare"
ROMA - I lefebvriani chiedono perdono al Papa per le affermazioni negazioniste
di monsignor Richard Williamson ("Camere a gas? Mai esistite"). E più o
meno contemporaneamente il vescovo canta vittoria sul suo blog per la
revoca della scomunica e tace sulla Shoah. Tutto questo in coincidenza
con la Giornata della Memoria, con il ricordo dell'orrore dei lager
nazisti accompagnato quest'anno da riflessioni storiche e politiche
sulla posizione di Williamson e sulla scelta di Benedetto XVI di
revocare la scomunica ai lefebvriani senza far cenno a quella
posizione.
L'Italia ha deciso di richiamare l'ambasciatore a Brasilia. Il
ministro degli Esteri, Franco Frattini, sentito il Presidente del
Consiglio «ha disposto il richiamo a Roma per consultazioni
dell'ambasciatore d'Italia in Brasile Michele Valensise», si legge in
una nota della Farnesina. La decisione è stata presa in seguito agli
sviluppi del caso Cesare Battisti.
Il
premier visiterà Svizzera, Germania, il quartier generale Ue, Spagna e
Gran Bretagna. È il primo viaggio dopo le tensioni dell’anno scorso,
seguite al massacro dei tibetani. Wen spera in una serie di accordi che
diano respiro all’economia cinese, provata dalla crisi globale.
Pechino
(AsiaNews/Agenzie) – Il premier cinese Wen Jiabao ha lasciato la
capitale stamane per un viaggio in 5 Paesi europei da oggi fino al 2
febbraio. La stampa cinese lo definisce un “viaggio della fiducia”
perché con esso la Cina cerca di riprendere i rapporti con l’Europa
dopo i molti screzi dell’anno scorso, legati al massacro dei tibetani
in marzo, e le difficoltà fra Pechino e l’Unione europea legate alla
crisi economica internazionale.
NON è passato un giorno, dei sette trascorsi dalla cerimonia di
insediamento, senza che dalla Casa Bianca di Obama non sia arrivata una
decisione che picconi un altro mattone dell'edificio politico costruito
dal predecessore George Bush, culminata nella tremenda botta ai consumi
di carburante annunciata ieri. Perché questa vuole essere una
presidenza "basata sui fatti", dice il presidente, non sulle
disquisizioni di chiese e circoli, e i fatti indicano l'ovvio, a chi lo
vuol vedere. E cioè che il mondo, e l'America per prima, stanno
bruciando troppo petrolio, con tutte le disastrose conseguenze
politiche, economiche ed ambientali che questa orgia quotidiana
provoca.
Thomas Lubanga, capo dell'Unione patriottica congolese
L'accusa di aver costretto minori di 15 anni a uccidere o essere eliminati a loro volta in scontri tribali
L'AIA - Alla Corte penale internazionale (Cpi) si è aperto
lunedì il processo a Thomas Lubanga, capo di una milizia del Congo
accusato di aver utilizzato bambini-soldato per massacrare una tribù
rivale. Lubanga, fondatore e leader dell'Unione patriottica congolese
(Upc) nel distretto di Ituri, è il primo a essere processato per questo
tipo di crimine.
I sostenitori del sindaco di Antananarivo, che si oppone al presidente, hanno saccheggiato la sede della tv nazionale
ANTANANARIVO - Una persona è stata uccisa a colpi d'arma da
fuoco durante le proteste di piazza ad Antananarivo, in Madagascar. Lo
ha riferito il sindaco della capitale, Andry Rajoelina. Alcuni
sostenitori del sindaco, principale oppositore del presidente Marc
Ravalomanana, hanno saccheggiato i locali della tv nazionale, dopo che
circa 20mila persone avevano manifestato in piazza 13 maggio dove il
sindaco della capitale malgascia aveva tenuto un discorso.
I banchieri accumularono enormi fortune e ora sembrano una casta di intoccabili
Ha pagato 70 centesimi di tasse per la transazione. I creditori: tenta di mettere al sicuro il suo patrimonio
WASHINGTON – Richard Fuld, l’ex presidente della Lehman
Brothers, la banca d’affari il cui crollo a settembre segnò l’inizio
dell’attuale crisi finanziaria ed economica, ha venduto alla moglie
Kathleen per 10 dollari un suo palazzo in Florida del valore di quasi
14 milioni di dollari. Lo ha scoperto il New York Times, precisando che
il banchiere ha pagato 70 centesimi di tasse per la transazione. E’
esploso uno scandalo: Fuld è inquisito dalle autorità della borsa, e i
creditori lo accusano di tentare di mettere al sicuro il suo patrimonio
per non rimborsarli. La stessa accusa che è rivolta a Bernard Madoff,
l’autore della più colossale truffa della storia di Wall Street, 50
miliardi di dollari, attualmente agli arresti domiciliari a New York.
Il presidente conferma il via libera alla California sui limiti alle emissioni auto "La dipendenza dal greggio estero e il clima minacce immediate alla sicurezza nazionale"
WASHINGTON - L'uscita
degli Stati Uniti dal tunnel della recessione passa in buona misura
dalla riconversione ambientale della sua economia. Lo ha ribadito il
presidente Barack Obama illustrando alla Casa Bianca i dettagli del suo
piano per un "new deal" verde. Punti essenziali del programma
d'intervento, ha spiegato il presidente, sono "l'indipendenza
dell'America dal petrolio straniero", "l'approvazione entro marzo degli
standard di efficienza energetica per i veicoli in vigore dal 2011" e
il via libera all'Epa, l'agenzia per l'Ambiente Usa, affinché "la
California possa fissare i suoi limiti alle emissioni di CO2 della
automobili".
Anche la capitale politica dove ha sede il governo di transizione è stata presa dalle milizie di Al Shabaab, formazione vicina al gruppo terrorista
di DANIELE MASTROGIACOMO
ROMA
- Anche Baidoa, la capitale del Tng, il Governo nazionale di
transizione somalo, è caduta nella mani dei radicali islamici. Con la
sua conquista le milizie degli Al Shabaab, formazione islamica legata
ad al Qaeda, ottiene forse uno degli obiettivi più ambiti e di grande
valenza politica. Sin dai tempi delle Corti islamiche Baidoa è stata la
sede del nuovo Parlamento e dei ministeri che tentano da tre anni di
costituire una parvenza di istituzioni. Ma con il ritiro delle truppe
etiopiche, completato proprio ieri e annunciato ufficialmente da Addis
Abeba, l'avanzata degli al Shaabab è stata quasi inarrestabile. Adesso
tutto il sud, il centro e gran parte del nord della Somalia risulta
nelle mani dei radicali. "La città è completamente sotto nostro
controllo", ha dichiarato il portavoce delle milizie, lo sceicco
Mukhtar Robow. "Ci sono alcuni miliziani che ci sparano addosso, ma
presto li neutralizzeremo".
Insieme con il suo luogotenente, erano latitanti da due anni
(ANSA) - NAPOLI, 27 GEN - Il pregiudicato Antonio
Caiazzo, di 50 anni, capo dell'omonimo clan camorristico, e' stato
arrestato dalla polizia italiana a Madrid. Attivo nei quartieri
napoletani Vomero ed Arenella, Caiazzo e' stato arrestato con il
luogotenente, Francesco Simioli, di 40 anni. I due, latitanti da oltre
2 anni, sono stati sorpresi dagli agenti all'uscita di un ristorante a
Macaonda, sobborgo della capitale. Sono accusati, fra l'altro, di
associazione per delinquere di tipo mafioso ed estorsione.
La risposta negativa al Supremo Tribunale federale "Processo da archiviare perché ha ottenuto lo status di rifugiato"
BRASILIA -
Il procuratore generale brasiliano Antonio Fernando de Souza, ha
inviato un parere al Tribunale supremo federale in cui chiede
l'archiviazione del processo di estradizione di Cesare Battisti, l'ex terrorista condannato in Italia a quattro ergastoli. Lo riferiscono i media brasiliani.
A poche ore dall'ordine esecutivo del presidente Barak Obama
Un messaggio diretto e significativo quello che a poche ore dall’ordine
esecutivo del presidente Barak Obama il direttore della Central
Intelligence Agency (CIA), Mike Hayden, ha dato ai suoi dipendenti il
22 gennaio 2009. Le regole e la politica cono cambiate e noi
cambieremo: esistono strumenti operativi tali per agire in maniera
efficacia senza ricorrere a tecniche che il nuovo presidente ha deciso
vengano abbandonate immediatamente.
Il divieto era stato introdotto da Reagan e revocato da Clinton Protestano i vescovi Usa e le associazioni pro-life
WASHINGTON - La
rivoluzione Obama comincia ad abbattere i primi pilastri dell'era Bush.
A poche ore dall'insediamento, il presidente democratico sta per
siglare lo sblocco dei fondi federali ai gruppi internazionali che
promuovono o effettuano l'aborto. Il provvedimento era stato già
preannunciato nel programma di Obama come una delle prime misure ad
essere varate.
L'ex
presidente cubano Fidel Castro, 82 anni, si è detto pessimista sul
nuovo presidente Usa, Barack Obama, il cui potere a suo dire non
servirà a sanare i problemi di fondo del capitalismo. Il lider maximo,
nella sua rubrica "Riflessioni del compagno Fidel", sul sito
cubadebate.cu, ha chiesto inoltre al Partito comunista e al governo
cubano di continuare il loro lavoro nonostante la sua "grave malattia o
morte".
La lettera è stata consegnata al ministero degli Esteri brasiliano
Indiscrezioni stampa: Brasilia ribadisce che il governo è sovrano nella decisione di concedere l'estradizione
BRASILIA - La lettera di risposta del presidente brasiliano
Luiz Iniacio Lula da Silva al presidente italiano Giorgio Napolitano è
stata consegnata al ministero degli Esteri brasiliano. Lo hanno detto
fonti del palazzo presidenziale di Brasilia, avvertendo che la lettera
sarà consegnata in serata all'ambasciata d'Italia.
colloquio tra nordafricani e pachistani sulla necessità di «isolare» il campoQuaranta le vittime, forse stavano conducendo un test per preparare un attacco biologico all’Europa.
WASHINGTON - La morte nera nelle mani dei terroristi algerini?
Per l’intelligence americana non lo si può escludere. In una base di Al
Qaeda della terra del Maghreb (Algeria) avrebbero condotto un test con
il batterio della peste conclusosi in modo drammatico: quaranta
militanti avrebbero perso la vita. La notizia è comparsa prima sul
tabloid britannico Sun, ma è stata poi rilanciata dal Washington Times che ha citato fonti della sicurezza americana.
Smartphone a prova di spie per Barack, ma sarà sicuro?
WASHINGTON
(22 gennaio) - Il nuovo sito della Casa Bianca che faceva fatica a
sostenere lo tsunami di click, il blog del neo-eletto presidente vuoto,
aggiornamenti in tempo poco reale con le prime ordinanze
firmate, computer con versioni vecchie di Windows e telefoni, cellulari
e fissi, che non funzionavano subito. Se la campagna elettorale di Barack Obama passerà alla storia come una delle più tecnologicamente avanzate, con presenze da web 2.0 su YouTube (il canale di Obama), Facebook (la pagina del presidente) e altri social network, l'entrata dello staff di Obama alla Casa Bianca verrà ricordata come un sofferto retaggio della old economy.
PECHINO (Reuters) - La Cina ha difeso oggi la censura
operata sulla tv e i siti Web di stato ai riferimenti al comunismo e ai
dissidenti contenuti nel discorso inaugurale del presidente degli Stati
Uniti Barack Obama, sostenendo che si tratta di un diritto editoriale.
Roma - Piccole i,
grandi interessi in campo, iGoogle abbandona iPhone, saluta e se ne va:
la pagina personalizzata del search engine, che ogni utente in possesso
di un account Google può rimpinzare di widget e finestrine e orologini
a piacimento, non prevede più una versione ottimizzata per lo smartphone multi-touch di Cupertino.
Il presidente degli Stati Uniti ha ordinato la chiusura della prigione per presunti terroristi Primo giorno da segretario di Stato per la Clinton: "Nuova era per l'America"
"Basta sistemi simili alla tortura, anche in un momento di guerra"
WASHINGTON - "Mai più tortura negli Usa". Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama firma l'ordine esecutivo per la chiusura entro un anno della prigione di Guantanamo. Mantiene la promessa fatta durante il discorso di insediamento:
"La sicurezza e lo stato di diritto non sono tra loro incompatibili".
Obama affronta il sospetto che l'America torturi i presunti terroristi
arrestati, e intima alla Cia e a tutte le agenzie federali impegnate
nella lotta al terrorismo, di usare solo i metodi di interrogatorio
così come sono stati elencati dal Pentagono dopo la scoperta degli
abusi nella prigione irachena di Abu Ghraib.
Saranno giustiziati due dei responsabili della sofisticazione alimentare che ha avvelenato quasi 300mila bambini cinesi e ne ha uccisi almeno sei
Carcere a vita per Tian Wenhua ex proprietaria della pri
ncipale azienda produttrice e per Zhang Yanzhang, che ha acquistato e rivenduto l'alimento contaminato
PECHINO -
Pena capitale per due persone in Cina per la vicenda del latte
contaminato con la melamina che ha avvelenato quasi 300mila bambini e
ne ha uccisi almeno sei. Lo scandalo era esploso nel settembre scorso.
Mistero sulla donna scomparsa da 12 anni che ha vissuto in Svizzera. «Volevo andare a Roma, ma mi sono persa»
L'eremita (a sinistra) con la sorella (foto Schweizer Fernsehen)
ZURIGO - Era scomparsa da dodici anni. Nessuno in Germania
aveva più sue notizie. Non aveva lasciato biglietti d'addio. Gabriele
S. ha vissuto, pare da sola, nei boschi della Svizzera, dove è stata
ritrovata dalla polizia. Quindi il lieto fine: la 52enne è tornata a
casa dalla sorella, ma prima si è concessa un'enorme bistecca.
Colloqui con Abu Mazen, Olmert, Mubarak e Abdallah II. Ban Ki-moon si congratula: «Nuova era tra Usa e Onu»
Barack Obama (Lapresse)
RAMALLAH (Cisgiordania) - Barack Obama ha dedicato il suo primo giorno da presidente alla crisi del Medio Oriente. Come aveva promesso, ha aspettato l'investitura ufficiale per pronunciarsi sul conflitto a Gaza.
Sospesi i procedimenti contro i presunti terroristi detenuti nella base Varate nuove norme: meno segretezza, meno lobbisti e stipendi congelatiOggi telefonata con Olmert e Abu Mazen: "Impegno per la pace"
WASHINGTON
- Chiusura di Guantanamo e impegno per il Medio Oriente. E un deciso
segnale all'insegna di un cambio di rotta sulla "segretezza" e le
lobby. Il giorno dopo il giuramento il neopresidente Usa Barack Obama
lancia segnali precisi sia sul fronte esterno che interno.
Il 44esimo presidente degli Stati Uniti ha giurato al Campidoglio E' il primo afroamericano: "60 anni fa mio padre non poteva entrare in un ristorante
Nel discorso inaugurale ha chiamato i suoi concittadini ad una nuova era di responsabilità e ha promesso speranza di ALESSIA MANFREDI
"Il mondo è cambiato, ora tocca a noi". Chiedendo all'America una
"nuova era di responsabilità", riconoscendo le sfide grandi e reali che
il Paese si trova ad affrontare, promettendo che saranno superate e che
"l'America è pronta a guidare di nuovo il mondo", Barack Obama è
diventato oggi il 44esimopresidente degli Stati Uniti. Sotto gli occhi
di oltre due milioni di persone che hanno affollato il Mall
mettendosi in fila prima dell'alba in una Washington blindata e
sottozero, dando vita ad una folla allegra, che ha più volte invocato
il suo nome, il primo afro-americano a sedere sulla poltrona più
prestigiosa della terra ha prestato solenne giuramento.
Bruxelles, 20 gen. (Apcom - Nuova Europa) - La
Presidenza dell'Unione europea esprime la sua profonda preoccupazione
per l'assassinio dell'avvocato dei diritti umani russo Stanislav
Markelov e della giornalista della Novaja Gazeta Anastasiya Baburova
avvenuto ieri a Mosca.
Il
legale inglese, imputato nel processo milanese per corruzione in atti
giudiziari, esprime un "grandissimo rammarico" per aver accusato il
premier. "Ho condotto male i miei affari"
Milano, 20 gennaio 2009 - David Mills si batte il petto e
chiede scusa a Silvio Berlusconi al ‘fotofinish’ del processo che lo
vede imputato per corruzione in atti giudiziari. In un memoriale letto
in aula dal giudice Nicoletta Gandus, il legale inglese esprime un
"grandissimo rammarico" perchè il premier è stato "vittima dei suoi
errori".
Uno di questi è Ted Kennedy portato via in barella dal Campidoglio. L'altro è Robert Byrd del West Virginia
Ted Kennedy durante il giuramento (Afp)
WASHINGTON - Il senatore Ted Kennedy ha avuto un attacco di
convulsioni durante il pranzo in onore di Barack Obama a Capitol Hill.
L'attacco è stato lungo ed è continuato mentre il senatore veniva
portato via dalla sala in barella. Obama è accorso verso il tavolo dove
era seduto Kennedy per aiutare. Poi, ai microfoni, ha confermato il
malore: «È un combattente per la giustizia. Le mie preghiere in questo
momento sono con lui».
Barack
Obama ha lanciato un messaggio di speranza e di ottimismo agli
americani nel corso del suo discorso di inaugurazione come 44esimo
presidente degli Stati Uniti
"Oggi
si respira un clima di grande sfiducia, come ce si fosse il timore
strisciante che il declino dell'America sia inevitabile. Le sfide sono
reali ma saranno affrontate a dovere. Oggi siamo qui perchè
abbiamo scelto la speranza rispetto alla paura". Barack Obama ha
lanciato un messaggio di speranza e di ottimismo agli americani nel
corso del suo discorso di inaugurazione come 44esimo presidente degli
Stati Uniti. «E' ora di rialzarsi, di togliersi la polvere di dosso e
di darsi da fare - ha detto - abbiamo davanti a noi
L'esercito israeliano chiarisce che lascerà comunque alcuni uomini nella Striscia Il ministro degli Esteri Livni: 'Apertura definitiva dei confini legata alla liberazione di Shalit'
Autorizzata dal premier Olmert la visita del segretario delle Nazioni Unite
GAZA - In
un'atmosfera di relativa ma sostanziale tranquillità, prosegue il
ripiegamento delle truppe israeliane dalle posizioni su cui si erano
attestate durante i 22 giorni dell'Operazione "Piombo Fuso" nella
Striscia di Gaza. Il ritiro, ha precisato una portavoce dell'esercito,
Avital Liebovich, non sarà comunque totale. Mentre il ministro degli
Esteri, Tzipi Livni, ha detto che l'apertura definitiva dei confini tra
Israele e l'enclave palestinese è "legata" alla liberazione del
caporale Gilad Shalit, prigioniero delle milizie di Hamas da due anni e
mezzo. Intanto oggi il segretario dell'Onu Ban Ki-moon visita la
Striscia: è il primo leader internazionale a entrare nel territorio
palestinese dall'inizio delle ostilità, per constatare l'entità dei
danni.
L'avvocato Markelov e la reporter del quotidiano della Politkovskaia freddati a Mosca. nidagavano sui crimini delle forze russe. Manifestazioni a Grozny, su Facebook un minuto di silenzio
GROZNY -
Sconcerto e rabbia nella capitale cecena Grozny dopo l'uccisione
dell'avvocato Stanislav Markelov e di Anastasia Baburova,
collaboratrice di 'Novaia Gazeta', lo stesso giornale per cui lavorava
Anna Politkovskaia. Manifestazioni di protesta hanno attraversato il
centro della città. A Mosca, sul luogo dove ieri i due sono stati assassinati, sono state depositate corone di fiori dai difensori dei diritti umani.
Markelov è il settimo avvocato ucciso in Russia negli ultimi dieci
anni, la Baburova il quinto giornalista eliminato negli ultimi dodici
mesi. I due sono stati ammazzati da un killer con il volto coperto: ha
freddato con un colpo alla nuca il legale e poi la giornalista che
tentava di inseguirlo in via Precistenka, nella zona del 'Miglio
d'oro'.
La nottata è trascorsa nella calma e a Gaza la tregua fra Israele e
Hamas è stata rispettata. In Cisgiordania tuttavia un israeliano è
stato ferito in modo grave questa notte in un attentato palestinese,
mentre era al volante della propria automobile. La paternità
dell'attentato non è stata ancora rivendicata. Secondo l'intelligence
di Israele è possibile che gruppi armati palestinesi abbiano deciso di
trasferire il terreno di confronto con Israele da Gaza alla
Cisgiordania e che nuovi attentati siano in fase di preparazione.
Cerimonia d'insediamento a Washington, giuramento con la Bibbia di Lincoln davanti a 2 milioni di persone
Il giuramento (Emmevi)
WASHINGTON - Il giorno è
arrivato. L'incontro con la storia è nell'abbraccio con una folla
immensa, riunita a Washington nonostante il gelo per salutare il primo
presidente nero degli Stati Uniti. Barack Obama, simbolo vivente di una
svolta epocale, ha iniziato la sua lunga giornata nella chiesa di St.
John’s, e terminerà a notte fonda con l'ingresso ufficiale alla Casa
Bianca dopo aver partecipato a una decina di balli organizzati per
l'evento che l'America e il mondo non potranno dimenticare.
Alla vigilia dell'insediamento il
presidente fa l'imbianchino per i poveri. "Se vogliamo avanzare nel
nostro cammino dobbiamo marciare insieme".
di MARIO CALABRESI
WASHINGTON -
Nel cuore dell'area più povera e violenta di Washington, nel quartiere
nero di Anacostia dove si commettono la metà degli omicidi della
Capitale, il pastore della Chiesa battista "Solid Rock" ha piazzato un
immenso cartello: "Il sogno di Martin Luther King si è avverato: Obama
presidente".
Per la prima volta nella storia un afroamericano entra alla Casa
Bianca, per la prima volta nella storia il giuramento di un presidente
diventa un momento cruciale per la vita dei ghetti neri.
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