MILANO - Il presidente della
Regione Piemonte -- che insieme ai colleghi di altre regioni si era
detta disponibile ad accogliere nelle strutture sanitarie regionali
Eluana Englaro in seguito al rifiuto forzato opposto da una clinica di
Udine -- dopo l'intervento critico dell'arcivescovo di Torino ha detto
oggi che l'Italia non è "una repubblica di ayatollah".
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